Lukoil, gigante russo nel settore petrolifero, insieme a Rosneft, è al centro delle sanzioni dichiarate da Washington. Lukoil ha reso noto che avvierà la vendita delle sue attività all’estero. La decisione è stata presa “a causa dell’introduzione di misure restrittive nei confronti dell’azienda e delle controllate da parte di alcuni Stati”. Questa informazione è contenuta in un comunicato ufficiale.
La vendita degli asset internazionali è già in fase di gara. Lukoil e Rosneft rappresentano una quota significativa della produzione petrolifera russa, contribuendo al 55% del totale. La mossa di Lukoil arriva in un momento delicato per l’industria energetica russa, sotto pressione per le sanzioni internazionali. La notizia segna un cambiamento importante nello scenario energetico globale, con possibili ripercussioni sui mercati.