Hamas accusa il primo ministro israeliano Netanyahu di non rispettare l’accordo di cessate il fuoco a causa della chiusura del valico di Rafah. Questo atto viene definito dal gruppo come “…una palese violazione…” e “…una negazione degli impegni assunti…”. Citato da Al Jazeera, Hamas sostiene che Netanyahu “…continua a inventare pretesti inconsistenti per sottrarsi ai suoi obblighi…”.
Il gruppo ha esortato i mediatori affinché agiscano rapidamente per fare pressione su Israele. L’obiettivo è garantire il rispetto dell’accordo e porre fine ai “…crimini contro il popolo palestinese…”. Queste dichiarazioni sottolineano le tensioni persistenti nella regione e la necessità di un intervento diplomatico efficace per evitare un’escalation del conflitto.