“Non abbiamo lasciato il tavolo dell’Ilva”, dichiarano i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm dopo il confronto avvenuto a Palazzo Chigi. Secondo loro, l’atteggiamento di Urso rappresenta “un vero e proprio tradimento”. Per questo motivo, sollecitano l’intervento della presidente del Consiglio per gestire la situazione e superare gli eventi di ieri.
Nell’incontro, convocato per discutere il piano di riconversione di agosto, è stato invece presentato un piano che prevede la chiusura dell’Ilva. I sindacati lo definiscono “un piano di morte”, che coinvolgerebbe 6.000 lavoratori in cassa integrazione. Di fronte a tale scenario, chiedono un nuovo incontro con Giorgia Meloni per affrontare la questione in modo più costruttivo.