Un’esplosione devastante ha colpito una moschea nella città di Maiduguri, situata nel nord-est della Nigeria, provocando la morte di sette fedeli. L’episodio è stato segnalato da Babakura Kolo, leader di una milizia anti-jihadista. Al momento, nessun gruppo armato ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, descritto da Kolo come un attentato dinamitardo.
Maiduguri è la capitale dello Stato di Borno, un’area tristemente conosciuta per l’insurrezione condotta dai gruppi jihadisti Boko Haram e dallo Stato Islamico dell’Africa Occidentale. Questi gruppi sono attivi da anni nella regione, destabilizzandola con attacchi violenti e sistematici. La sicurezza nella zona resta una priorità per le autorità locali, che continuano a fronteggiare la minaccia delle organizzazioni terroristiche.