Una devastante esplosione ha colpito una moschea nel quartiere Wadi al Dahab di Homs, in Siria, provocando la morte di sei persone e ferendo altre ventuno. L’evento, avvenuto nella zona della minoranza alawita, ha scosso profondamente la comunità locale. I media locali riportano che la detonazione è avvenuta all’interno della moschea Imam Ali Bin Abi Talib.
Secondo fonti citate da un corrispondente di Al-Arabiya, cresce l’ipotesi che l’esplosione sia stata causata da un ordigno. Le indagini, attualmente in corso, stanno valutando la possibilità che due bombe siano state piazzate o che si tratti di un attentato suicida. Gli inquirenti ipotizzano che l’attentato possa portare la firma dell’Isis, gruppo noto per simili attacchi nella regione.
La situazione rimane tesa, mentre le forze di sicurezza continuano a lavorare per chiarire le dinamiche dell’accaduto e prevenire ulteriori incidenti.