Nel 2024, l’Osservatorio Inps del settore privato non agricolo ha rilevato una significativa disparità retributiva tra uomini e donne. Su un totale di 17,7 milioni di lavoratori che hanno goduto di almeno un giorno di lavoro retribuito, le donne hanno ricevuto in media 19.833 euro, mentre per gli uomini la cifra media è stata di 27.967 euro. Questa differenza implica che le donne hanno guadagnato circa il 29% in meno rispetto ai loro colleghi maschi.
Le giornate lavorative medie si attestano a 247: per gli uomini sono 251, mentre per le donne risultano 11 giorni in meno. Il divario salariale è influenzato dal maggiore ricorso al part-time da parte delle donne, dalla precarietà del loro impiego e da qualifiche generalmente inferiori rispetto agli uomini.