Il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin, ha spiegato che in Svizzera le procedure legali sono diverse rispetto a quelle italiane, sottolineando come i due sistemi giuridici non possano essere sovrapposti. Durante un incontro a Crans con i familiari delle vittime, Parmelin ha dichiarato: “Possiamo comprendere l’indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane e i due sistemi giuridici non vanno sovrapposti”.
Ha inoltre evidenziato l’importanza del rispetto per la separazione dei poteri, affermando che la politica non dovrebbe interferire con le indagini giudiziarie. “La giustizia deve svolgere le sue indagini in modo trasparente e pagare eventuali errori. La stessa cosa vale sul piano politico”, ha aggiunto Parmelin.
Queste dichiarazioni mettono in luce l’approccio svizzero alla giustizia, che enfatizza la trasparenza e l’indipendenza delle indagini giudiziarie, mantenendo una chiara distinzione tra politica e legge.