Il tribunale d’Appello di Milano ha confermato le 13 condanne a quattro mesi di reclusione per i partecipanti al corteo commemorativo in onore di Sergio Ramelli, giovane militante di destra ed esponente del Fronte della Gioventù, assassinato nel 1975 da membri di Avanguardia Operaia. Gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di aver effettuato saluti romani durante l’evento, avvenuto il 29 aprile 2018, anniversario della morte di Ramelli.
La corte ha accolto la tesi dell’accusa, secondo cui “manifestazioni con centinaia di persone, schierate come paramilitari, non sono meramente commemorative ma rappresentano un pericolo per l’ordinamento costituzionale”. Questo verdetto sottolinea l’importanza di garantire che simili eventi non degenerino in manifestazioni che possano minacciare la democrazia e l’ordine pubblico.