L’agenzia Tasnim, legata alle Guardie Rivoluzionarie, ha riportato che Iran e Stati Uniti potrebbero avviare i colloqui nei prossimi giorni. Le trattative saranno guidate dal ministro degli Esteri iraniano Araghchi e dall’inviato speciale di Trump, Witkoff. Nonostante l’ottimismo, data e luogo dell’incontro non sono ancora stati definiti.
Washington ha lanciato un avvertimento a Teheran affinché interrompa le attività nucleari, minacciando altrimenti un attacco militare. In risposta, l’Iran avrebbe accettato di consegnare le sue scorte di 400 kg di uranio arricchito alla Turchia.
Questa mossa potrebbe rappresentare un primo passo verso un accordo più ampio, ma restano molte incognite sul futuro delle relazioni tra i due paesi. La comunità internazionale osserva con attenzione, sperando in un esito positivo che possa garantire maggiore stabilità nella regione.