Pechino ha espresso una ferma condanna nei confronti dell’operazione militare condotta dagli Stati Uniti in Venezuela durante un incontro di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’ambasciatore cinese, Fu Cong, ha dichiarato che gli Usa hanno “calpestato arbitrariamente la sovranità e la sicurezza del Venezuela, violando i principi di uguaglianza sovrana”. Questo intervento è stato percepito come un atto di arroganza, con gli Stati Uniti che si comportano come la “polizia del mondo” e assumono il ruolo di “giudice internazionale”. Fu Cong ha inoltre esortato gli Usa a rilasciare il presidente venezuelano Maduro e sua moglie. Questo episodio ha sollevato una serie di interrogativi sulla legittimità delle azioni internazionali degli Stati Uniti e sulla loro influenza nelle questioni sovrane di altri paesi. La reazione della Cina sottolinea le crescenti tensioni geopolitiche tra le superpotenze.
Cina critica gli Usa per violazione sovranità in Venezuela
Pechino accusa gli Stati Uniti di agire come polizia mondiale.