Alle 11.40, durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario, il Procuratore generale della Cassazione, Gaeta, ha espresso preoccupazione per la crescente tensione tra giudici e politica. Ha descritto la situazione come uno “scontro” che agli occhi dei cittadini ha raggiunto “livelli inaccettabili”. Gaeta ha sottolineato che l’Italia, conosciuta come culla del liberalismo giuridico, non può tollerare che il volto della giurisdizione venga “sfregiato nell’immagine e privato del rispetto collettivo”. Questo stato di conflitto non giova a nessuno e rischia di danneggiare il valore essenziale della funzione giudiziaria. Il Procuratore ha esortato a porre fine a ogni lacerazione, considerandola “solo demolitiva e deleteria”, enfatizzando l’importanza che “ciascuno resti nel suo alveo”. Le sue parole riflettono una chiamata alla moderazione e al rispetto reciproco tra le istituzioni coinvolte.
Cassazione e politica: tensioni crescenti sul sistema giudiziario
Il Procuratore generale Gaeta denuncia il danno all'immagine della giustizia.