L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato arrestato dopo che la Corte Suprema federale ha emesso un mandato di arresto preventivo. La motivazione di questa decisione è la sua presunta violazione degli arresti domiciliari, misura a cui era sottoposto dallo scorso agosto.
Il provvedimento preso nei confronti di Bolsonaro non è collegato alla condanna a 27 anni e tre mesi di carcere che aveva ricevuto a settembre per il tentato colpo di stato militare. L’arresto attuale è descritto come una “detenzione cautelare” dal giudice che ha emesso il mandato, e si basa sull’accusa di “inosservanza di una misura cautelare”.
Questa situazione segna un ulteriore capitolo nelle vicende giudiziarie dell’ex capo di stato, che si trova ad affrontare conseguenze legali per il suo passato politico e le sue azioni durante il mandato presidenziale.