Un dramma si è consumato nella Striscia di Gaza dove un bambino palestinese di tre anni è stato tragicamente ucciso dalle forze israeliane nella zona di al-Mawasi, a sud di Gaza, nei pressi della città di Khan Younis. L’attacco è avvenuto lontano dalle aree tradizionali di dispiegamento dell’esercito israeliano. Fonti del Nasser Medical Complex a Khan Younis hanno confermato l’accaduto ad Al Jazeera, sottolineando la gravità della situazione.
Nel frattempo, si segnalano sviluppi sul fronte della mobilità nella regione. Dopo oltre un anno di chiusura, il valico di Rafah tra Egitto e Striscia di Gaza ha riaperto i battenti. Ora è possibile per 50 persone al giorno attraversare il confine dall’Egitto a Gaza, previa approvazione egiziana e con i nomi comunicati ai Servizi interni israeliani. Questa apertura rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle condizioni di vita nella regione, ma non allenta le tensioni persistenti.