La Commissione Giustizia del Senato ha recentemente discusso il controverso disegno di legge sulla violenza sessuale, presentato da Giulia Bongiorno, senatrice della Lega. Al centro del dibattito vi è la proposta di inasprimento delle pene per i reati sessuali. La nuova versione prevede un aumento delle sanzioni: da sei a dodici anni di reclusione per atti sessuali compiuti contro la volontà di una persona, rispetto ai precedenti quattro-dieci anni. Se il reato è commesso con violenza, minaccia o abuso di autorità, la pena proposta sale da sette a tredici anni, mentre il limite attuale è di sei-dodici anni.
La votazione in Commissione ha visto dodici voti favorevoli, tra cui quello della stessa Bongiorno, e dieci contrari. Questo passo rappresenta un significativo cambiamento nella lotta contro la violenza sessuale, evidenziando l’importanza di un approccio più severo per contrastare tali crimini.