Nel terzo trimestre del 2025, il potere d’acquisto delle famiglie italiane ha registrato una crescita significativa. Secondo l’Istat, l’indicatore ha raggiunto un aumento dell’1,8%, segnando il picco più alto dal terzo trimestre del 2009, escluso il periodo della pandemia. La propensione al risparmio è salita all’11,4%, mostrando un incremento dell’1,5% rispetto al trimestre precedente. Questo dato evidenzia una maggiore cautela da parte delle famiglie nel gestire le proprie finanze.
Nonostante il reddito disponibile sia cresciuto del 2%, la spesa per i consumi finali ha avuto un incremento modesto dello 0,3%, indicando una persistente debolezza nel settore dei consumi. L’Istat sottolinea come questi dati riflettano un clima di incertezza economica, dove il risparmio prevale sulla spesa. Questa tendenza potrebbe influenzare le politiche economiche future, mettendo in luce la necessità di stimoli per incentivare i consumi.