I due attentatori di Bondi Beach, un padre e un figlio, sono stati identificati dalle autorità di Sydney. Entrambi avevano trascorso quasi tutto il mese di novembre nelle Filippine. Secondo l’Immigrazione di Manila, il padre, in possesso di un passaporto indiano, e il figlio, cittadino australiano, erano arrivati l’1 novembre e avevano lasciato il paese il 28 novembre.
Il primo ministro Albanese ha definito l’episodio un “atto malevolo contro la comunità ebraica” e ha suggerito che fosse “probabilmente motivato dall’ideologia dello Stato islamico”. Durante le indagini, gli inquirenti hanno scoperto due bandiere nell’auto utilizzata dai due uomini per recarsi a Bondi Beach.
Le autorità stanno continuando a indagare per comprendere meglio il contesto e le motivazioni dietro questo inquietante episodio.