La Russia ha accusato l’Ucraina di aver orchestrato un attacco con 91 droni contro la residenza del presidente Vladimir Putin sul Mar Nero. Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, tutti i droni sono stati prontamente abbattuti dalle difese russe. Lavrov ha sottolineato che, considerando la “definitiva trasformazione del regime criminale dell’Ucraina” verso una politica di terrorismo di Stato, la Russia rivedrà la sua posizione negoziale. Mosca ha già stabilito “tempi e obiettivi per la rappresaglia contro Kiev”, ha minacciato Lavrov in un comunicato.
Attacco di droni ucraini: residenza di Putin sotto assedio
91 droni contro la villa di Putin: Mosca promette rappresaglia