Alle 9.00 del mattino, Kiev si risveglia dopo una notte di terrore segnata da bombe e attacchi. Diversi distretti della regione sono stati bersagliati dalle forze russe, causando danni a edifici residenziali, cantieri e aziende. Le autorità riferiscono di persone ferite e di un forte impatto sugli abitanti. Kiev è stata colpita da missili ipersonici Kinzhal, un’arma temuta per la sua potenza e precisione.
L’Amministrazione militare di Kiev ha dichiarato che il “Paese terrorista continua a fare guerra alla popolazione civile. Il nemico sta attaccando deliberatamente infrastrutture critiche e case”. L’allerta rimane alta in tutta la regione, con l’invito a rimanere in luoghi sicuri.
Questo ennesimo attacco sottolinea la precarietà della situazione nella capitale ucraina, dove la vita quotidiana è costantemente minacciata dalle operazioni militari.