Gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di attacchi aerei contro lo Stato Islamico in Siria, come riportato dal New York Times. Questa azione segue la promessa del Presidente Donald Trump di vendicare la morte di due soldati americani, caduti in un attentato terroristico avvenuto sabato nella parte centrale del Paese.
I raid, che hanno coinvolto caccia, elicotteri e colpi di artiglieria, hanno colpito decine di siti sospetti legati all’organizzazione terroristica dello Stato Islamico. Le operazioni si sono concentrate in diverse località della Siria centrale, mirate a colpire obiettivi strategici per indebolire la struttura dell’ISIS.
Le fonti dell’amministrazione americana, citate dal New York Times, confermano che l’azione militare è stata pianificata accuratamente, evidenziando l’impegno degli Stati Uniti nel combattere il terrorismo e garantire la sicurezza dei propri cittadini e alleati.