Il fermo di Marin Jelenic, un croato di 36 anni, a Desenzano del Garda, Brescia, ha portato alla scoperta di due coltelli in suo possesso. Gli accertamenti stabiliranno se queste armi siano state usate nell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. La polizia di Bologna, analizzando le immagini di videosorveglianza, è riuscita a identificare il presunto aggressore. Secondo le forze dell’ordine, il fermo rappresenta un punto di partenza nelle indagini.
Dopo l’omicidio, Jelenic avrebbe trascorso la notte nella sala d’attesa dell’ospedale Niguarda di Milano. Le autorità continuano a lavorare per chiarire ulteriormente i dettagli di questa tragica vicenda.