In un’operazione condotta dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati due uomini di 47 e 31 anni nelle province di Trento e Reggio Calabria. L’accusa è di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Questo caso si inserisce in un’indagine più ampia su un fenomeno noto come live distant child abuse, che ha portato complessivamente a sei indagati. Gli altri coinvolti risiedono nelle province di Roma, Latina, Brescia e Milano.
Le autorità hanno sequestrato un gran numero di dispositivi informatici, ora sotto analisi per identificare le giovani vittime di questi crimini. Il materiale raccolto è cruciale per delineare le responsabilità e procedere con ulteriori azioni legali. Questa operazione sottolinea l’importanza della vigilanza e del coordinamento tra le forze dell’ordine per contrastare il crescente fenomeno degli abusi sessuali online.