Approvato definitivamente alla Camera il Ddl per la conversione in legge del decreto sulla riforma dell’esame di Stato delle superiori, che riprende il nome di ‘esame di Maturità’. Con 138 voti favorevoli, 91 contrari e 9 astenuti, il provvedimento avanza nel percorso legislativo.
Gli studenti dovranno affrontare tutte le prove, inclusa quella orale, per superare l’esame. Quattro le materie del colloquio, scelte dal Ministero a gennaio. Le commissioni d’esame saranno composte da due membri esterni e due interni, una struttura pensata per garantire imparzialità e rigore.
Il ritorno al termine ‘Maturità’ segna un ritorno alle origini per il sistema educativo italiano, cercando un equilibrio tra tradizione e innovazione. Questa riforma punta a valorizzare le competenze degli studenti, preparando una generazione pronta ad affrontare sfide future con solide basi.