“Strumenti efficaci come l’Intelligenza artificiale possono essere manipolati, addestrati e indirizzati”, ha avvertito il Papa, riferendosi ai pericoli di una “manipolazione perversa” delle moderne tecnologie. Il Pontefice ha sottolineato come, sebbene queste tecnologie siano preziose quando usate correttamente, possono introdurre un bias impercettibile nelle informazioni e nella gestione delle comunicazioni, influenzando il modo in cui ci presentiamo e ci relazioniamo con gli altri.
I giovani di oggi vivono immersi in un contesto digitale dove, ha aggiunto il Papa, il messaggio del Vangelo rischia di essere offuscato. L’appello è quindi a facilitare la divulgazione delle Scritture, assicurandosi che le nuove tecnologie servano a promuovere valori positivi e non a distorcere la verità. In questo scenario, l’uso consapevole e responsabile delle tecnologie diventa cruciale per evitare tali derive.